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Il modulo

Moduli: Nella progettazione e nella costruzione, un “modulo” può riferirsi a componenti prefabbricati che possono essere assemblati per creare un edificio o una struttura. Questo approccio può accelerare il processo di costruzione e ridurre i costi.

Nel design industriale, i “moduli” si riferiscono spesso a componenti standardizzati o unità prefabbricate che possono essere utilizzate per la progettazione e la produzione di prodotti o sistemi complessi. Questi moduli standardizzati semplificano il processo di progettazione e produzione, consentendo ai progettisti di combinare o assemblare facilmente questi elementi predefiniti per creare prodotti personalizzati o soluzioni su misura.

Ecco alcune caratteristiche chiave dei moduli nel design industriale:

  1. Standardizzazione: I moduli sono progettati secondo standard prestabiliti, il che significa che seguono specifiche dimensioni, forme, connessioni e spaziature comuni. Questo favorisce la compatibilità e l’intercambiabilità tra i vari moduli.

  2. Versatilità: I moduli sono spesso progettati per essere versatili e adattabili, consentendo ai progettisti di combinare diverse unità modulari per soddisfare esigenze specifiche senza dover progettare ogni componente da zero.

  3. Riduzione dei costi e dei tempi: L’uso di moduli standard può ridurre i costi e i tempi di sviluppo, poiché i progettisti non devono reinventare ogni volta le soluzioni di base. Invece, possono selezionare e assemblare i moduli appropriati.

  4. Personalizzazione: Sebbene i moduli siano standardizzati, il loro assemblaggio può essere personalizzato per soddisfare i requisiti specifici di un progetto. Ciò consente di mantenere una certa flessibilità nel design.

  5. Riduzione dei rischi: L’uso di moduli ben testati e comprovati può ridurre i rischi di problemi di progettazione o di produzione, in quanto si tratta di componenti che hanno dimostrato la loro affidabilità in situazioni simili.

  6. Scalabilità: I moduli possono essere scalabili, il che significa che è possibile aumentare o ridurre le dimensioni di un prodotto o di un sistema aggiungendo o rimuovendo moduli, a seconda delle esigenze.

Un esempio comune di applicazione di moduli nel design industriale è l’arredamento modulare, in cui i mobili possono essere assemblati in diverse configurazioni per adattarsi a spazi diversi o soddisfare esigenze specifiche.

Questa approccio modulare è ampiamente utilizzato nell’industria del design industriale per migliorare l’efficienza e la flessibilità nella progettazione e nella produzione di prodotti complessi.

Esercizio 1

Dividere una superficie piana in molte parti servendosi di un paio diforbici o taglierino. Staccando e spostando le diverse parti, cercare, in base l valore positivo e negativo delle forme, di reare un’unità di ritmo e di equilibrio.

Le regole de lgioco determinano: i materiali, la forma di base, il numero dei tagli e i loro caratteri (dritti, durvi, orizzontali, verticali, obliqui) la conservazione della forma originale o il suo cambiamento.

Più i mezzi saranno limitati, più ci si assicurerà una progressiva riuscita.

Usate solo carta nera su fondo bianco, orientate i tagl isempre nello stesso senso e lavorate esclusivamente con tagli diritti o curvi.

Non togliere nulla, non aggiugnere niente!

Dai un titolo alla tua opera, ad esempio:

Modificazione di un ritmo regolare, Movimento diretto all’interno, Movimento in una sola direzione, Sconvolgimento di una suerificie per mezzo di linee spezzate, …

Il Modulo

Case Studies: Fratelli Bouroullec

I fratelli Bouroullec sono due designer francesi di fama internazionale, Ronan Bouroullec e Erwan Bouroullec. Nati rispettivamente nel 1971 e nel 1976 a Quimper, in Francia, i due fratelli collaborano da molti anni in vari progetti di design e producono arredi, oggetti, e opere d’arte per clienti prestigiosi e aziende di design di fama internazionale.

Il lavoro dei fratelli Bouroullec è noto per la sua estetica raffinata, la sperimentazione con materiali innovativi e la ricerca di soluzioni ergonomiche e funzionali. Hanno creato una vasta gamma di prodotti, tra cui mobili, illuminazione, tessuti, oggetti per la casa e spazi d’arredo. Alcuni dei loro progetti più noti includono sedute, come le poltroncine “Alcove” per Vitra e le sedie “Vegetal” per Vitra, nonché installazioni artistiche, come “Clouds” per Kvadrat e “Serena” per Kvadrat.

I Bouroullec hanno ricevuto numerosi premi e riconoscimenti nel campo del design e hanno esposto le loro opere in importanti musei e gallerie d’arte in tutto il mondo. La loro collaborazione continua a portare innovazione e creatività al mondo del design industriale e dell’arredamento.

Esercizio 2

Utilizza metà di un A5 tagliato per il lato lungo e procedi con il taglio della superficie e il ribaltamento della parte tagliata.

Questo metodo produce un forte ritmo di figure negative e positive. Vengono determinati dalle regole: la superficie (forma di partenza), la forma delle superfici da ritagliare, il loro numero e la loro estensione, la scelta del materiale (cartone nero su bianco).

I tagli dovranno irspondere ad una sola regola, tagli obliqui, curvi o rettilinei che determineranno forme da ribaltare simili tra di loro ma differenziate per scala e rporporzione

Case Studies: Charles & Ray Eames

Questi celebri designer americani sono noti per la loro serie di sedie Eames Lounge, che è stata progettata con un approccio modulare per consentire varie configurazioni e adattabilità.

Esercizio 3

Case Studies: Matali Crasset

Matali Crasset è una designer francese nata il 28 aprile 1965 a Châlons-en-Champagne, Francia. È conosciuta per il suo lavoro nel campo del design industriale e dell’arredamento. Crasset ha studiato design presso l’École Nationale Supérieure de Création Industrielle (ENSCI) a Parigi, dove ha ottenuto il suo diploma nel 1991. Successivamente, ha lavorato con il famoso designer Philippe Starck.

Matali Crasset è nota per la sua approccio innovativo al design, che spesso sfida le convenzioni e le aspettative. Ha lavorato su una varietà di progetti, compresi oggetti per la casa, arredamento, illuminazione, arredamento urbano e molto altro. Le sue creazioni sono caratterizzate da forme audaci, colori vivaci e un’enfasi sull’interazione tra gli utenti e gli oggetti.

Uno dei suoi lavori più noti è il “Bar Nun” per l’hotel Hi Matic a Parigi, che è un’interpretazione non convenzionale di un bar e spazio lounge. Ha anche progettato arredi per spazi pubblici, come stazioni ferroviarie e metropolitane, oltre a mobili per marchi di design di fama internazionale.

Matali Crasset è considerata una delle designer contemporanee più influenti in Francia e ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti per il suo contributo al mondo del design. Il suo lavoro è spesso esposto in mostre di design e fa parte di collezioni permanenti in vari musei in tutto il mondo.

Esercizio 4

Case Studies: Altri designer correlati

  • Dieter Rams: Il famoso designer tedesco è noto per il suo lavoro presso Braun e per i suoi principi di design minimalista. Molte delle sue creazioni, come le radio e i sistemi hi-fi, sono progettate con un approccio modulare.

  • Charles Jencks: Questo architetto e paesaggista britannico è noto per il suo lavoro sul paesaggio e l’architettura contemporanea, spesso utilizzando elementi modulari per creare strutture e spazi innovativi.

  • Jean Prouvé: Questo designer e architetto francese è noto per il suo lavoro nel campo dell’arredamento e dell’architettura. Ha creato molte soluzioni modulari per l’arredamento e le strutture architettoniche.

  • IKEA: Questa famosa azienda di mobili svedese è famosa per il suo approccio modulare nel design dei mobili e degli interni. Molte delle loro soluzioni sono basate su componenti modulari che consentono ai clienti di personalizzare i propri spazi.

  • Shigeru Ban: Questo architetto giapponese è noto per l’uso di materiali e sistemi costruttivi modulari nelle sue opere, spesso con un’attenzione particolare per la sostenibilità.

  • Konstantin Grcic: Questo designer industriale tedesco è noto per il suo lavoro nel design di mobili e oggetti, spesso basato su principi modulari per la flessibilità e l’adattabilità.